Socialità , Ambiente, Territorio: Officina di Futuro

Il WWF con l’Oasi WWF di Monte Arcosu capofila di un importate progetto di tutela e di crescita per il territorio sostenuto dalla Fondazione CON IL SUD

 

Exme2Giovedì 14 aprile al Centro ExMè a Pirri – Centro Giovani gestito dalla Fondazione Domus de Luna,  dove musica e arte determinano occasioni di cultura, didattica e aggregazione sociale – prende avvio ufficialmente il progetto dal titolo “Socialità, Ambiente, Territorio: Officina di Futuro”. Obiettivo del progetto la promozione di azioni a favore di una economia verde, attenta alla persona come alla natura con capofila dell’iniziativa WWF Italia supportato da 13 partner provenienti dall’associazionismo del terzo settore, dall’Università e dal mondo dell’impresa etica. Il partenariato, beneficiario del Bando Ambiente 2015 promosso dalla Fondazione CON IL SUD per supportare la tutela dei Parchi Naturali nelle regioni del meridione attraverso il consolidamento di una logica di rete tra le comunità locali, è costituito da alcune tra le più rappresentative realtà che in Sardegna si sono distinte nelle attività del volontariato, della inclusione sociale, della tutela dell’ambiente e della sensibilizzazione verso modelli di sviluppo sostenibile. Dalla Fondazione Domus de Luna, Casa delle stelle, DDL servizi, alle Associazioni di protezione civile di Assemini e di Siliqua, dal WWF, Legambiente, Amici di Sardegna,  Emys a  Slow Food, da WWF Oasi  a Scilla e al Dipartimento di Ingegneria Elettrica e Elettronica dell’Università degli Studi di Cagliari  partiranno proposte capaci di incontrare, coinvolgere e informare le scuole, le famiglie, i giovani e i più piccoli. Luogo privilegiato e di partenza di questa “Officina di Futuro” è  la Riserva naturale WWF di Monte Arcosu che, ricca dei suoi 3600 ettari di splendida foresta mediterranea e  del suo storico simbolico importante (l’Oasi è costituita nel 1985, prima area naturale protetta della Sardegna, grazie allo straordinario successo ottenuto dalla campagna per il suo acquisto promossa dal WWF a tutela del cervo sardo) si fa oggi, come allora, promotrice di una nuova sfida:  quella di costituire il cuore attivo del recentemente istituito Parco Naturale  Regionale di “Gutturu Mannu”, ponendo all’attenzione pubblica le impellenti  necessità di questo bene di pregio e quella di operare, attraverso un lavoro corale che impegna i partner nei luoghi della “città” e  in quelli della”natura”,  per un rinnovato modo di intendere gli spazi ad alto valore naturalistico che ne contempli un utilizzo e un godimento responsabile da parte di ciascuno.  In modo che ogni essere vivente riesca a dimorare sullo stesso prezioso pianeta in ecologica armonia.