WWF OASI

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ottobre: 2018
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GRANDE SUCCESSO PER IL NUMERO VERDE PER I REATI AMBIENTALI IN PUGLIA

Il 15 settembre scorso è terminato il servizio del Numero Verde contro i reati del mare e i reati ambientali sul demanio marittimo  della Regione Puglia affidato al WWF tramite il WWF Oasi, che ha permesso ai cittadini di segnalare le situazioni di emergenze ambientali che riscontrate sul territorio lungo tutto il litorale pugliese, inviando anche foto e video.

Martedì 18 a Bari si è svolta la conferenza stampa di fine progetto e di presentazione dei risultati, con la partecipazione dell’Assessore al Demanio e Bilancio Raffaele Piemontese, il Dirigente delle risorse finanziarie e strumentali Giovanni Vitofrancesco, il Comandante della Capitaneria di Porto Alessandro Cortesi, Simona Bardi del WWF Oasi, Nicolò Carnimeo delegato WWF Puglia  e Pasquale Salvemini coordinatore del progetto.

Nei tre mesi di attività, il progetto è partito il 15 giugno scorso, le segnalazioni raccolte sono state 415, da tutto il litorale pugliese, e riguardanti principalmente rifiuti abbandonati sulle spiagge, accessi negati alle spiagge, natanti sotto costa, accesso di cani sulla spiaggia, recupero animali, ecc.

Le segnalazioni più numerose sono pervenute dalla Provincia di Bari, 87, e a seguire da Barletta – Andria e Trani, 71, da Taranto, 60, da Foggia, 67, da Lecce, 65, ed, in fine, da Brindisi, 61; 4 segnalazioni sono pervenute da fuori regione, questo dato sta a testimoniare la esigenza di replicare questo servizio anche nelle altre regioni costiere. Una volta verificate dagli operatori del WWF, le segnalazioni venivano trasferite agli organi di Polizia preposti per un intervento rapido ed efficace.

Gli ottimi risultati del progetto testimoniano chiaramente che è possibile intervenire concretamente attivando un circolo virtuoso fra i cittadini le Associazioni ambientaliste e le autorità proposte alla vigilanza e che i cittadini, una volta muniti di strumenti idonei, possono essere loro stessi custodi del proprio territorio.